Altro componente di fondamentale importanza per assorbire le asperità della pista sono le sospensioni. Esse sono studiate per ridurre al minimo l’altezza da terra. Un’altezza inferiore ai 3–4 mm permette di ottimizzare la penetrazione aerodinamica, che può portare la tenuta di strada a livelli ottimali. Le sospensioni sono dotate di ammortizzatori idraulici, che permettono una tenuta ottimale, grazie alla risposta progressiva. La trazione dei modelli da pista è principalmente integrale. La trazione integrale permette di avere un controllo più diretto e più veloce sul mezzo, a discapito della complessità meccanica e dell’aumento di peso. I modelli in scala 1:8 a ruote scoperte (con carrozzeria da F1) sono a trazione posteriore. I modelli a trazione posteriore sono più divertenti e complessi da guidare, con la necessità di continui controlli della direzione e dosaggi di potenza in curva. La trasmissione è l’insieme dei componenti meccanici che trasferiscono il moto dal propulsore alle ruote motrici. Negli automodelli da pista l’albero di trasmissione è sostituito da un sistema di cinghie o cardani, che offrono una risposta migliore, sopportando maggiormente le repentine accelerazioni e decelerazioni. Il differenziale completa la trasmissione.

ON ROAD

Velocità di punta elevata

Ottima tenuta di strada

Questo dispositivo permette di ovviare alla diversa lunghezza del percorso delle ruote interne rispetto a quelle esterne. Infatti, a parità di angolo di sterzata, le ruote interne percorrono meno strada rispetto a quelle esterne. Il differenziale dà gioco alle ruote, permettendo che il modello riesca a curvare senza sforzare sulle ruote, evitando un maggior consumo e una difficoltà di percorrenza in curva.
esistono tre tipo di differenziali:
differenziale, dotato di satelliti o a sfere
scatto libero, da potenza solo in accelerazione, mentre in frenata lascia girare le ruote in modo libero donando al modello maggior scorrevolezza
palo, blocca le ruote in modo da avere la massima trazione. Le velocità che i mini-bolidi con motore a combustione interna possono raggiungere sono notevoli, quindi necessitano di un buon impianto frenante. L’impianto è costituito da un potente freno a disco che non agisce singolarmente su ogni ruota, bensì sulla trasmissione. Vi è un solo freno (per ragioni di semplicità e spazio) sui modelli da pista, che, comandato dal pilota, rallenta il moto di un componente della trasmissione, che fa rallentare il modello. Se è invece presente un differenziale centrale sono solitamente montati due dischi in modo da poter bilanciare la frenata tra avantreno (che può sopportare un carico maggiore) e retrotreno.